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Home Education “Verso i Bambini oltre l’Infinito”

Home Education “Verso i Bambini oltre l’Infinito

 

Dal Lunedì al Giovedì si tratteranno le materie di Italiano, Storia, Geografia, Matematica, Scienze e Lingue Straniere (Inglese, Spagnolo e Francese), Educazione Musicale, Arte e Immagine, Scienze Motorie, Tecnologia. 

Materie aggiuntive per i vari indirizzi di scuole superiori di secondo grado.

Al Venerdì, si terranno Laboratori di:

• Yoga della risata (giochi per alimentare la risata, brain-gym e respirazione diaframmatica)

• L’uomo è la Legge (diritti umani e valore di ogni individuo)

• Arte creativa (in modalità no-sense per far riemergere l’anima creatrice che è già dentro di noi) • La voce intuitiva (canta chi sei e libera la tua voce)

• Yoga (benessere psico-fisico corpo, mente, spirito)

• Meditazione del suono primordiale (esercizio di riallineamento per la mente che riporta attenzione alla nostra parte "immutabile"). 

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STATUTO di

Organizzazione no profit, libera, apartitica,
indipendente, aperta e senza scopo di lucro. La sede legale è a Roma. Il Consiglio Direttivo è delegato a trasferire, se necessario, la sede legale dell’associazione senza che ciò costituisca modifica statutaria.
La durata della realtà parentale è illimitata o fino a che per Assemblea Straordinaria non se ne decida lo scioglimento attraverso il Direttivo composto dal Presidente Laura Federici, dal Vice Presidente Lara Cremonini e dal Segretario Raffaele Somma.
L’organizzazione è retta anche dal presente Statuto oltre che dallo Statuto dell’Ente di cui la stessa è parte integrante. La Scuola Parentale “Verso i Bambini oltre l’Infinito” è un progetto che nasce con classi ONLINE per
OGNI ORDINE e GRADO, con docenti qualificati di formazione montessoriana e laboratori. Saranno trattate tutte le materie per sostenere Accertamento/Idoneità Annuale e /o Esame di Stato Finale. La
Dirigente Laura Federici coordina i Docenti di Formazione Montessori e i docenti dei Laboratori. 
La Scuola Parentale nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità di ogni individuo. In particolare, è attenta alle finalità culturali, promuovendo l’idea della famiglia che diventa soggetto attivo e privilegiato per l’educazione e istruzione dei discenti, per la totale valorizzazione della loro personalità, della loro dignità e salute, per un solido sviluppo della loro autonomia e per un loro inserimento costruttivo e positivo. Questa scuola individua nei temi e negli atti legati all’istruzione famigliare l’ambito prioritario della sua attività.

OBIETTIVI
- Favorire nella pluralità delle culture dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia, i principi della dignità umana, del rispetto dell’ambiente e dei diritti umani;
- Sostenere e proteggere il diritto di ogni famiglia, garantito dalla Costituzione Italiana (art 30, 31, 33 e 34 della Costituzione e art 147 del codice civile), di scegliere liberamente l’educazione e l’istruzione che più si addicono ai bisogni, alle capacità, alle inclinazioni naturali e alle aspirazioni
dei figli;
- Perseguire la massima adesione al dettato dell’articolo 118 della Costituzione;
- Fornire servizi, sostegno e informazione a singoli o gruppi per portare avanti scelte di educazione parentale;
- Promuovere occasioni di confronto, scambio di esperienze, progettualità e conoscenze sui temi legati all’istruzione parentale, anche in ambito internazionale;
- Facilitare la comunicazione e creare reti di contatto tra famiglie che si avvalgono dell’istruzione familiare.
Come da disposizione MIUR in merito all’istruzione parentale si cita quanto segue: “La scuola è aperta a tutti: lo dice espressamente l’articolo 34 della Costituzione.
Un’alternativa alla frequenza delle aule scolastiche è rappresentata infatti dall’istruzione parentale conosciuta anche come scuola familiare, paterna o indicata con i termini anglosassoni quali: homeschooling o home education. Tutte queste espressioni indicano la scelta della famiglia di provvedere direttamente all’educazione dei figli. I genitori qualora decidano di avvalersi
dell’istruzione parentale devono rilasciare al dirigente scolastico della scuola più
vicina un’apposita dichiarazione, da rinnovare anno per anno, circa il possesso della capacità tecnica o economica per provvedere all’insegnamento parentale. Il dirigente scolastico ha il dovere di accertarne la fondatezza. A garanzia dell’assolvimento del dovere all’istruzione, il minore è
tenuto a sostenere un esame di idoneità all’anno scolastico successivo. Più recentemente è stato stabilito che in caso di istruzione parentale, i genitori dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al
dirigente scolastico del territorio di residenza. Questi studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. La scuola che riceve la domanda
di istruzione parentale è tenuta a vigilare sull’adempimento dell’obbligo scolastico dell’alunno. A controllare non è competente soltanto il dirigente della scuola, ma anche il sindaco.

Riferimenti normativi:
- Costituzione, art.30 “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire, educare i figli. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti “.
- Costituzione, art. 34 “l’istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita”.
- Legge 5 febbraio 1992, n. 104, art. 12 comma 9 Ai minori handicappati soggetti all'obbligo scolastico, temporaneamente impediti per motivi di salute a frequentare la scuola, sono comunque garantite l'educazione e l'istruzione scolastica.

- Decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, art 111 comma 2: I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dell’obbligato devono

dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità.”
-Decreto Ministeriale 13 dicembre 2001, n.489, art. 2 comma 1 “Alla vigilanza sull'adempimento dell'obbligo di istruzione provvedono secondo quanto previsto dal presente regolamento:
a) Il sindaco, o un suo delegato, del comune ove hanno la residenza i giovani soggetti al predetto obbligo di istruzione;
b) I dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie presso le quali sono iscritti, o hanno fatto richiesta di iscrizione, gli studenti cui e' rivolto l'obbligo di istruzione”.
- Decreto legislativo 25 aprile 2005, n. 76, art 1, comma 4: Le famiglie che – al fine di garantire
l’assolvimento dell’obbligo di istruzione – intendano provvedere in proprio alla istruzione dei minori soggetti all’obbligo, devono, mostrare di averne la capacità tecnica o economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità, che provvede agli opportuni controlli”.
Pertanto, la scuola non esercita un potere di autorizzazione in senso stretto, ma un semplice accertamento della sussistenza dei requisiti tecnici ed economici.
- Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622: “L’istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d’età “.
- Decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 62 art.23 " In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una
scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

                                                                                                                                                       Il  Dirigente,

                                                                                                                                                      Laura Federici 

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