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       Traduttrice lingua Inglese,              Francese e Spagnola

Il traduttore viene a ragione definito come un "artigiano".

Ogni sua traduzione è un'opera difficilmente ripetibile. Non ce n'è una uguale ad un'altra e parlare di traduzione "letterale" è sempre un terreno minato. Oltre alla conoscenza di un vasto vocabolario della "lingua di arrivo" è necessario fare propri la cultura, i modi di dire e tanto altro ancora ...

 

Felice di aiutarti!

Laura Federici

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Traduzione dei testi dall' italiano all'inglese, dall'italiano al francese, dall'italiano allo spagnolo, dall'inglese all'italiano, dal francese all'italiano, dallo spagnolo all'italiano in materie umanistiche, giuridiche e scientifiche.

Alcuni lavori:

Traduzione dei testi dall' italiano all'inglese, dall'italiano al francese, dall'italiano allo spagnolo, dall'inglese all'italiano, dal francese all'italiano, dallo spagnolo all'italiano in materie umanistiche, giuridiche e scientifiche.


“Vergina” di Richard Lim, ‘Commento di Storia’, College Northampton, traduzione di Laura Federici.


“Il Fregio di Caccia” di Linda Collins, Dipartimento di Studi Classici, College di William And Mary Williamsburg, Atene, traduzione  di Laura Federici.

 

“Progetto Rachel. Il ricupero psicologico post-aborto’ di Victoria Thorn presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, traduzione di Laura Federici.

 

“Le deficienze della Categoria specifica e modelli”di Koen Lambert, Dipartimento di Psicologia, Università di Warwick, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Il deficit della categoria specifica: una visione approfondita dalla demenza semantica nel Morbo di Alzheimer” di Matthew A. Lambon Ralph e Peter Garrad, Dipartimento di Psicologia Sperimentale, Università di Bristol e Institut of Neuroscience, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Che cos’è l’analogia strutturale? E’ Più grande nella cose animate?” di Keith R. Laes, Dipartimento di Psicologia di Londra Guidhall University, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Che cosa è specifico nei modelli di frazionamento di indebolimento e la dicotomia spuria di oggetti/cose inanimate” di E. C. Leek e E.M. Pathos, Scuola di Psicologia, Università di Wales, Regno Unito, Dipartimento di Psicologia, Università di Edinburgo, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“L’impegno sensoriale/funzionale o i dati: che cosa conserviamo” di Bradford Mahon e Alfonso Caramazza, Dipartimento di Psicologia di Harvard, Università di Cambridge, Regno Unito, traduzione di  Laura Federici.

 

“I tipi di districamento e di carica della conoscenza semantica” di Agnesa Pillon e Dana Samson. Università di Neuropsicolgia Cognitiva, Università Cattolica di Lauvain –la-Neuve, Belgio, traduzione di  Laura Federici.

 

“Accesso reciproco e dipendenza reciproca nelle componenti concettuali” di Friedmann Pulvermueller, MRC Cognition and Brain Science University of Cambridge, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Evidenza ulteriore in supporto di un sistema semantico distribuito” di Eleonor M. Saffran e H. Branch Coslett. Dipartimento di Neurologia, Centro di Neuroscience Cognitive, Temple, Univ. Scuola di Medicina, Philadelphia, USA, traduzione di Laura Federici.

 

“I numeri come categoria semantica” di Marc Thioux , Eva Turioni, Emmanuelle Plamers e Xavier Seron, Unità di Neurospicologia, Università Cattolica di Luovain, Belgio, traduzione di Laura Federici.

 

“Concetti e categorie. Qual è la testimonianza per la specializzazione neurale” di Lorraine K. Ed Helen E. Moss, Centro per il Linguaggio e il discorso, dipartimento di Psicologia Sperimentale, Università di Cambridge, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Ritorni semantici nella rappresentazione delle cose animate” di Deborah Zatchik e Gregg E.A. Solomon, dipartimento di Psichiatria, Ospedale Generale del Massachussets, USA e Dipartimento di Scienze Cognitive del cervello, Istituto di Tecnologia di Cambridge, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Il responso degli autori: la specificità della categoria nella mente e nel cervello” di Glyn W. Humphreys ed Emer E. Forde, Scienze Comportamentali del cervello, Scuola di Psicologia, Università di Birmingham, Regno Unito ed Istituto di Psicologia, Università di Aston, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

“Indagine di Oftalmologia: disturbi centrali dell’uomo nella vista: il Morbo di Anton e la cecità” di Christopher A. Girkin e Neil Miller, Dipartimento di Oftalmologia, Università di Alabama, Birmingham, USA e Univ. Di Neuro-Oftalmologia di John Hopkins, Baltimora, USA, traduzione di Laura Federici.

 

“Le descrizioni strutturali del modello HIT” di Markus Graf e Werner X. Schneider, Dipartimento di Psicologia Sperimentale, Ludwig Maximilians University, Munich, Germania, traduzione di Laura Federici.

 

“Gerarchia, somiglianza ed interazione nel riconoscimento dell’oggetto: la categoria specifica nelle deficienze neuropsicologiche” di Glyn W. Humphreys., Centro di Scienze Comportamentali del cervello, Scuola di Psicologia, Università di Birmingham, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Mancanze delle strutture del modello dell HIT e possibili soluzioni” di Martin Arguin e Daniel Saumier, Dipartimento di Psicologia, Univ. Montréal, Canada, traduzione di Laura Federici.

 

“Fare distinzione tra le cose animate verso gli oggetti: lezioni ai bambini” di Martha E. Ateberry, Dipartimento di Psicologia, Gettysburg College, USA, traduzione di Laura Federici.

 

“ La specificità della categoria è nel mondo o nella mente?” di Clark Barrett, Centre of Adaptive Behaviour and Cognition, Berlin, Germania, traduzione di Laura Federici.

 

“ Limiti sulle spiegazioni correnti della categoria specifica dell’agnosia” di Daniel Bub e Cindy Bukach, Dipartimento di Psicologia, Univ. Vittoria, Canada, traduzione di Laura Federici.

 

“Le deficienze della categoria specifica: si realizzerà un modello più semplice?” di Jules Davinoff, Dipartimento di Psicologia, Goldsmith College, London University, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

 

“Deficienze concettuali senza caratteristiche. Una prospettiva dell’atomismo” di Rob G. De Almeida, Dipartimento di Psicologia, Concordia University, Canada, traduzione di Laura Federici.


“Il responso degli autori: la specificità della categoria nella mente e nel cervello” di Glyn W. Humphreys ed Emer E. Forde, Scienze Comportamentali del cervello, Scuola di Psicologia, Università di Birmingham, Regno Unito ed Istituto di Psicologia, Università di Aston, Regno Unito, traduzione di Laura Federici.

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Alcune testimonianze
Benedetta Di Fabio, laureanda Specialistica in Lingue indirizzo Traduzione
 
"Lo ammetto. Sono una perfezionista. Conosco Laura Federici per i miei due ultimi esami universitari. Volevo massima preparazione. Ho voluto poi strafare per la tesi triennale che era in Traduzione. Lavoro attento, originale, perfetto considerando il poco materiale su cui si poteva lavorare. La sfida però ha mosso tutte e due. Credevo di non volere più saperne di studiare ma... dopo quel successo, sto ora terminando la mia specialistica proprio in traduzione! Grazie mille, Prof!"
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